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CARLO FORIN




Con archeomemoria non intendo la memoria di un archeologo. Sintetizzo invece la memoria delle lingue messe in fila sulle nostre parole, un qualcosa che può tornare nel dominio di tutti attraverso lo ‘scavo’. Ad es., se nomino la rosa e la farfalla, la memoria dirà subito a tutti gli Italiani un fiore ed un insetto. (continua)




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